VIAGGI: Kernavė e Ignalina, Lituania

Rieccomi! Oggi torno a parlare della cara vecchia Europa, e lo faccio accompagnandovi in località poco note della già non troppo visitata Lituania. Per qualche motivo, i Paesi Baltici esercitano su di me un grande fascino e – come faccio spesso in vacanza – ho deciso di non visitare solo le mete tipiche o più celebri, ma anche altre reputate comunque importanti dai locali o curiose per me.
Iniziamo con Kernavė, oggi piccolo villaggio a poca distanza da Vilnius (40 km), un tempo capitale del Granducato di Lituania. Questa mia tappa ha fatto sì che visitassi tutte e tre le città che furono capitali del Paese!

Veduta dei mounds, con il fiume sullo sfondo.

Ho raggiunto il posto con l’autobus. Come già detto, nei Paesi Baltici i mezzi pubblici sono frequenti, comodi ed economici, quindi non avreste difficoltà a spostarvi qua e là. L’unica nota colorita è stata constatare che quella che era la fermata ufficiale del bus – un casotto di mattoni rossi – in realtà è stata abbandonata a favore di una più pratica sosta direttamente di fronte alla strada che conduce alle attrazioni turistiche.
Kernavė è stata dichiarata patrimonio UNESCO. Per smorzare l’entusiasmo, dico che forse è uno dei monumenti nella lista di cui meno comprendo l’inserimento. Infatti, ciò che si vede sono sostanzialmente colline verdi sotto le quali sono stati trovati vari reperti archeologici. Questo non significa che il sito non sia importante! Benché in apparenza, infatti, consti solo di mound molto verdi, il luogo è fondamentale per studiare la storia del Paese. Infatti, non considero questa gita come tempo perso.
Salendo e scendendo le scalinate di legno, ho notato alcuni monumenti vecchi e nuovi: dei cartelli esplicativi illustrano le caratteristiche di ogni collina e in questo modo ho potuto essere consapevole di trovarmi in presenza della più antica strada pavimentata della Lituania, ad esempio. Era presente anche la ricostruzione di un villaggio medievale. In quel momento non c’era nessuno, ma immagino che quando è “aperta” sia piena di figuranti in abiti d’epoca e preveda un mercatino. Ho anche beccato una troupe televisiva che sembrava girare l’equivalente lituano di “Linea Verde”.
Oltre al bel paesaggio fluviale e ai sentieri sterrati o coperti da assi di legno, sorgono la chiesa nuova e qualche altro modesto edificio, mentre sono visibili le fondamenta della chiesa vecchia. Imperdibile, però, è il museo che conserva i reperti trovati nelle colline di cui sopra, che permettono di conoscere meglio le vicende della zona dalla preistoria in poi.

Il paesaggio fluviale di Kernavė.

L’altra tappa di oggi è Ignalina. Posta a 110 km da Vilnius, è celebre per la sua centrale nucleare sovietica. Tuttavia, essa non si trova qui! Infatti, quella che è nota come “Centrale nucleare di Ignalina”, è collocata in realtà a Visaginas, un po’ più vicino alla Lettonia. Io, comunque, non ero interessato, infatti ero venuto qui per concedermi un po’ di camminata nel verde.
Il paese è piuttosto piccolo e, presumo, non molto abituato a ricevere turisti, specie dall’Italia. Nondimeno, esiste un infopoint in cui mi sono procurato una mappa. Ho fatto un giretto per le stradine e non vi nascondo che è un semplice e tranquillo borgo residenziale. Di interessante ci sono le piccole chiese ortodossa e cattolica e alcuni monumenti intagliati nel legno.
La vera attrazione è il Parco nazionale dell’Aukštaitija, il più antico della Lituania e posto per una buona metà nel comune di Ignalina. Seguendo uno dei sentieri, mi sono addentrato nell’area boschiva. Nonostante il segnale internet ballerino e la pioggerella che ogni tanto decideva di scendere dal cielo cupo, è stata un’esperienza divertente. Numerosi laghi offrono un paesaggio fascinoso, ammirabile anche da alcune torrette panoramiche strategicamente collocate nei loro pressi. Il sistema lacustre è interconnesso mediante canali e ruscelli e, seguendo queste vie d’acqua, sono risbucato nei pressi della linea ferroviaria. A quel punto, tornare alla civiltà non è stato difficile (e comunque non mi ero mai allontanato da essa più di mezzo chilometro…).

Paesaggio lascustre a Ignalina.

A voi piacerebbe venire in vacanza con me, sapendo che vi porterei in simili località misconosciute?

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4 risposte a VIAGGI: Kernavė e Ignalina, Lituania

  1. Grazie della condivisione. Sono stata solamente a Tallinn, ma in futuro penso di ampliare la conoscenza dei Paesi Baltici.

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