TOP10 LIBRI: I libri più lunghi che ho letto

Mesi fa sono stato incuriosito da un post di Il verbo leggere (in realtà nel suo precedente blog, ma vabbè), in cui elencava 10 libri corposi ma belli. Sono stato un sacco di tempo a chiedermi quali fossero i più lunghi che IO avessi letto e così eccomi qua con il mio elenco. Preciso che non sono un gran bazzicatore di opere-fiume, come noterete.
Attendo i vostri commenti e, soprattutto, mi incuriosisce sapere quali voluminosi volumi avete affrontato voi!

Precisazione: dire il numero esatto di pagine di un libro è più difficile di quanto sembri. Molti, nel mio caso, hanno il testo originale a fronte, che non può essere incluso nel computo (a meno che uno non legga due volte il testo, una in ciascuna lingua). Idem per gli indici vari, che a volte occupano decine di pagine. Invece, spesso le introduzioni sono numerate con numeri romani, perciò le “schede-libro” le ignorano, a torto. Quindi la mia è una top10 che cerca di essere precisa, ma che rimane approssimativa nel computo delle pagine.

Libri lunghi 0110) La riva fatale – L’epopea della fondazione dell’Australia (di R. Hughes, Adelphi, 1990, circa 815 pagine)
Saggio
Molto interessante e uno dei relativamente pochi saggi in italiano che trattano della Storia australiana: un librone utilissimo per conoscere l’argomento “il ruolo della deportazione nella colonizzazione dell’Australia”. Si sfatano alcune leggende, se ne precisano altre, si espone l’influenza da e verso fattori esterni come le relazioni con gli indigeni e la corsa all’oro, si propongono aneddoti che fanno sorridere (oggi, non certo allora). Credo che per apprezzarlo si debba essere dei veri appassionati dell’argomento!

9) The Sagas of the Icelanders (Penguin, 2001, circa 830 pagine)
Narrativa
Un’edizione davvero di gran pregio. Il libro contiene dieci saghe (incluse quelle che parlano del viaggio vichingo in Nord America, presumibilmente quelle più appetibili per il pubblico) e sette storie brevi. Sono presenti inoltre varie mappe e approfondimenti. Temevo sarebbe stato pesante leggere un libro così voluminoso, per quanto interessante, invece si è rivelato decisamente scorrevole.

Libri lunghi 028) I grandi condottieri che hanno cambiato la Storia (di A. Frediani, Newton Compton, 2011, circa 880 pagine)
Saggio
Agile volume che raccoglie le vite di 100 condottieri. Ha il pregio di spaziare molto nel tempo e non soffrire di “recentismo”. Per forza di cose ogni personaggio è trattato brevemente, ma invoglia ad approfondire quelli che sono risultati più interessanti ed è un ottimo spaccato sull’argomento.

7) The Mahabharata (Penguin, 2009, circa 890 pagine)
Poema
Ne ho parlato in passato. 

6) Shahnameh (di A. Ferdowsi, Penguin, 2007, circa 900 pagine)
Poema
Ne ho parlato in passato.

Libri lunghi 035) La tragedia di un popolo – La rivoluzione russa 1891-1924 (di O. Figes, Corbaccio, 1997, circa 1.000 pagine)
Saggio
Ci ho messo quasi tre settimane per finire questo immenso tomo, ma ne è valsa la pena. L’esposizione è chiara e non pedante, con aneddoti che vivacizzano la lettura. È anche uno dei pochi libri in italiano che conosca che tratta la guerra civile e non si fermi solo alla rivoluzione in sé. La scelta di inquadrare il 1917 in un contesto ampio che va dalle rivolte contadine di fine XIX secolo alla morte di Lenin è a mio avviso piuttosto felice. Per conoscere l’argomento, questo manuale è senza dubbio un validissimo strumento.

4) Orlando innamorato (di M. M. Boiardo, Garzanti, 2003, circa 1.260 pagine)
Poema
Ne ho parlato in passato.

3) Orlando furioso (di L. Ariosto, Poligrafici, 2004, circa 1.460 pagine)
Poema
Ne ho parlato in passato.

Libri lunghi 042) Apocrifi dell’Antico Testamento (di P. Sacchi, UTET, 2013, circa 1.600 pagine)
Testo religioso/Saggio
Raccolta di svariati testi non racchiusi nel canone biblico, alcuni dei quali parecchio gustosi. Le opere sono accompagnate da un’immensa mole di note e approfondimenti. Il libro è un po’ datato (se non sbaglio la prima edizione è del 1981), ma il suo valore è ancora considerevole. Offre uno spaccato interessante su testi decisamente meno noti di quelli canonici.


Libri lunghi 051) La Bibbia (EDB, 1986, circa 2.600 pagine)
Testo religioso
Questi, invece, sono i testi canonici. Chiaramente è una lettura impegnativa, anche se affrontata semplicemente come opera di narrativa ignorando l’importanza letteraria e filosofica. Alcuni dei libri che la compongono sono effettivamente pesantucci, con tutta una serie di elenchi e cifre (il titolo “Numeri”, ad esempio, la dice lunga). Nel complesso è però un testo imprescindibile. Tra i miei libri preferiti, sicuramente l’Apocalisse, ma anche la Genesi e il libro di Tobia. Da un punto di vista puramente religioso/filosofico, consiglio a tutti i Vangeli.

Segnalo inoltre, tra i lunghi che probabilmente sono rimasti fuori solo per una questione di layout di pagina:
I Cantos (E. Pound, Mondadori, 2013)
Storia del Canada – Dalle origini ai nostri giorni (L. Codignola e L. B. Liberati, Bompiani, 1999)
Poems (R. Southey, Forgotten Books)

Adesso tocca a voi!

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21 risposte a TOP10 LIBRI: I libri più lunghi che ho letto

  1. Austin Dove ha detto:

    wow, e io che pensavo che il signore degli anelli fosse lungo…
    ti leggeresti mai l’ulisse?

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  2. Sam Simon ha detto:

    Così, su due piedi, direi: The Lord of the Rings di J. R. R. Tolkien, il ciclo della Fondazione di Asimov, i 4 libri dell’Invasione di Turtledove… E poi ci dovrei pensare!

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  3. Giovanni Di Rosa ha detto:

    Io ho un brutto rapporto coi libri lunghi, anche se ne ho letto più di qualcuno. Mi piace cambiare storia di frequente. Preferisco le saghe spezzettate, se proprio devon essere lunghi.

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  4. Daniele Artioli ha detto:

    La Bibbia è un libro che mi piacerebbe tantissimo leggere prima o poi, anche se mi spaventa proprio la sua mole e la sua importanza a livello storico e filosofico.

    Per quanto riguarda i libri più lunghi che abbia mai letto, direi It, L’ombra dello scorpione, Dune e Il Signore degli Anelli. Ho in casa anche un volume unico con tutto Sherlock Holmes, ma non l’ho ancora affrontato.

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  5. Il verbo leggere ha detto:

    Una lista decisamente interessante ed eclettica! Grazie mille per la citazione: il “vecchio Tardis” è sempre a disposizione dei lettori.

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  6. Alix ha detto:

    Ultimamente leggo poco (con mia grande sorpresa), quindi i libroni enormi che ho a casa li uso più come fermaporte che altro… Ma direi che la mia top three è composta da Il conte di Montecristo, Pilgrim e Anna Karenina (honorable mention per Kafka sulla spiaggia e Uomini che odiano le donne).

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  7. Pingback: 25 domande sui libri [TAG] | Delirium Corner

  8. adrianacarelli ha detto:

    io direi IT di Stephen King e poi i libri di Ken Follet sul novecento, ognuno supera le 1000 pagine, cioè la caduta dei giganti, l’inverno del mondo, i giorni dell’eternità

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  9. adrianacarelli ha detto:

    Altro libro bello e lunghissino è i Miserabili di Victor Hugo

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  10. Pingback: LIBRI: Storia della frontiera #1 – Russia | Delirium Corner

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