LIBRI: L’epica al femminile

Come si può evincere da tutta una serie di contingenze storiche, il poema epico è (o forse dovrei dire “è stato”?) una tipologia di testo narrativo prettamente maschile. I più famosi autori, infatti, sono uomini, così come sono stati scritti da uomini i titoli più noti. Nonostante ciò, qua e là nella Storia anche autrici femminili hanno fatto capolino, oltretutto con validi risultati. Mi sembra quindi interessante – o perlomeno divertente per me – proporre alcuni esempi.

InannaLa discesa di Inanna agli inferi
di Enheduanna (circa XXIII secolo a.C.)
La paternità (maternità?) di quest’opera è incerta, come ci si può facilmente aspettare da un testo così vecchio. Nondimeno, tra i possibili nomi circola anche quello della sacerdotessa Enheduanna, che è oltretutto il poeta più antico della Storia di cui ci sia noto il nome. Oltre alla Discesa propriamente detta, vari altri componimenti fanno parte del corpus, che è molto interessante. Come tipico delle opere di questo contesto storico-geografico, è piuttosto ripetitivo, con intere frasi riscritte più volte con poche varianti. Nonostante ciò (o forse anche grazie a ciò), presenta una buona dose di enfasi ed epicità. Perfino l’atto sessuale viene descritto in maniera aulica ed elevata, come parte di un rituale dal profondo significato. Gli eventi che si susseguono sono una lettura meritevole, ma lo sono soprattutto se accompagnati da note testuali in grado di svelarne i messaggi simbolici.

Tenth MuseThe Exact Epitome of the Four Monarchies
di Anne Bradstreet (1650)
Questo testo poetico fa parte di un volume più ampio, che racchiude altre composizioni. Il titolo completo, come si usava all’epoca, è imbarazzantemente lungo, ma è comunemente noto come The Tenth Muse Lately Sprung Up in America. La parte considerata epica da alcuni critici è una descrizione delle vicende storiche occorse a quattro realtà politiche dell’antichità: Assiria, Persia, Grecia e Roma. Non è quello che io definisco un capolavoro, essendo piuttosto didascalico e pesante, ma rivela comunque una buona capacità linguistica e metrica, oltre che un vivo interesse per la Storia. Ritengo che altre poesie contenute nel libro siano più riuscite e piacevoli, ad esempio il dialogo tra gli elementi o quello tra le stagioni dell’anno. Da apprezzare il fatto che un’autrice sia riuscita ad emergere in un ambiente piuttosto puritano e restrittivo come quello dell’America coloniale, ricevendo un discreto plauso della critica; non mancò chi definì Bradstreet sovversiva, ma credo per il solo fatto di aver preso una penna in mano, perché non ho trovato i suoi testi particolarmente minacciosi per la società.

Descent of AletteThe Descent of Alette
di Alice Notley (1996)
A differenza degli altri due testi, questo è piuttosto recente, quindi è probabilmente troppo presto per aggiungerlo alle poesie epiche significative della Storia. Tuttavia non me la sento di non citarlo, perché presenta molti elementi tipici del genere e si è rivelato interessante: lo scopo dichiarato dell’autrice è esattamente scrivere un’epica al femminile. Vi si narra la discesa verso un oscuro regno sotterraneo, che presenta numerosi aspetti post-apocalittici. La protagonista, quasi una moderna versione di Dante che penetra negli Inferi, supera vari livelli, in ognuno dei quali incontra personaggi a modo loro “dannati”. Sofferenza povertà, tristezza, paura trapelano dagli sguardi, dalle azioni, dalle parole di queste figure abbrutite. Sono gli indesiderati, coloro che devono vivere per sempre nei tracciati della metro, impossibilitati a salire alla “città di sopra”. Scopo finale è raggiungere il tiranno e affrontarlo. Lo stile di scrittura è particolare: può creare disagio, ma scorre meglio di quanto possa sembrare di primo acchito.

“One day, I awoke” “& found myself on” “a subway, endlessly” “I didn’t know” “how I’d arrived there or” “who I was” “exactly”

Esistono vari altri poemi scritti da donne e forse un giorno ne parlerò, ma per ora ho voluto proporvi questa piccola rassegna.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Libri e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a LIBRI: L’epica al femminile

  1. Lucy the Wombat ha detto:

    Molto interessante! L’ultimo soprattutto mi ispira proprio! Thanks! ☺️

    Piace a 1 persona

  2. benny ha detto:

    Super interessante, grazie per questo post :). L’ultimo ispira un sacco anche me. Dante sta ritornando di moda: negli Usa stanno pubblicando una graphic novel Her Infernal Descent in cui una donna attraversa l’inferno (guidata da personaggi come Agatha Christie) per ritrovare la sua famiglia. Buone letture!

    Piace a 1 persona

  3. Vincenzo ha detto:

    devo dire che ero totalmente ignorante in materia, per cui l’infarinata mi è stata molto utile…

    Piace a 1 persona

  4. Acompassforbooks ha detto:

    Davvero un articolo originale e interessante, tutti titoli da esplorare!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.