FILM: Sweet Country

Sweet Country, 2017, Australia, regia di Warwick Thornton

Sweet CountryOggi vi parlo di un film presentato l’anno scorso al Festival del Cinema di Venezia, che ha ricevuto una buona accoglienza da parte della critica e una discreta da parte del pubblico.
Si tratta di quello che è stato definito un western australiano e a occhio e croce direi che, ad oggi, è il più recente uscito nelle sale. 
La vicenda si concentra su un bracciante aborigeno che ha ucciso un bianco per auto-difesa e viene braccato dalla legge. La storia è ambientata negli anni ’20 e non è del tutto nuovo che un film di frontiera australiano sia collocato piuttosto avanti nel tempo, forse a sottolineare come la civiltà (e in particolare una parvenza di rispetto per gli indigeni) non sia arrivata troppo presto da quelle parti. Non si può dire che la tematica sia del tutto originale, anzi è stata trattata più volte, ma il prodotto rimane interessante. Anche l’uso ironico del titolo, Sweet Country, mi ha ricordato un’opera precedente, Lucky Country (western del 2009 ambientato in Tasmania).
I difetti principalmente sottolineati sono due: la già citata mancanza di tematiche nuove e la lentezza. In effetti, se è vero che prendersi i propri tempi e dilatarli fa molto cinema d’essai, non sempre il risultato finale è soddisfacente. Anch’io devo ammettere che alcune scene, già dall’inizio, sono eccessivamente lunghe e si sarebbe forse potuta ottenere più attenzione concentrando maggiormente i momenti di azione.
Sweet Country 02
I pregi più citati, invece, sono la fotografia e i paesaggi e, è forse scontato dirlo, il messaggio trasmesso. Anche in questo caso, non posso che dirmi d’accordo. Gli scenari australiani sono usati con maestria per catapultare lo spettatore in un mondo distante e alieno. Quanto alla tematica, be’, certamente si tratta di un’accusa al razzismo.
Nel complesso, quindi, un film certamente non perfetto, ma che merita uno sguardo e, probabilmente, non noto e distribuito quanto avrebbe meritato.
Il tocco di classe: un momento di meta-cinema, quando viene proiettato The Story of the Kelly Gang (1906), primo lungometraggio della storia e anch’esso western australiano.
Sweet Country 01

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Film e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a FILM: Sweet Country

  1. Lucy the Wombat ha detto:

    Non lo conoscevo, me lo segno! 🙂

    Piace a 1 persona

  2. Pingback: FILM: Woman Walks Ahead | Delirium Corner

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.