VIAGGI: Alice Springs, Australia

L’Australia: il sogno di tanti, senza dubbio il mio, da quando ero infante. Dato che oggi è il 230° anniversario dello sbarco della Prima Flotta – le navi che portarono i primi coloni e carcerati in quel continente da poco scoperto dagli europei – ho deciso di iniziare a raccontare un po’ delle mie esperienze down under.
Oggi parlo di Alice Springs, piccola cittadina del Northern Territory nota come “il cuore” dell’Australia, essendo situata grossomodo al centro del continente. L’ideale per chi voglia dedicarsi all’interno del Paese e in particolare ad alcuni dei suoi luoghi più noti.

Alice Springs 01

La vecchia stazione telegrafica.

Il clima è apprezzabilmente caldo, forse troppo, per chi non ama questo genere di cose; diciamo che ad inizio primavera si può tranquillamente essere sopra i 30°C.
La cittadina, pur nella sua piccolezza e nel suo essere perlopiù una tappa per un viaggio a Uluru, ha qualche attrazione.

Le tre principali illuminano un po’ sulla storia del Paese.
La più interessante è stata per me la vecchia stazione del telegrafo, che mostra uno spaccato della vita di frontiera a cavallo tra ‘800 e ‘900, con edifici dell’epoca, foto e testimonianze.

C’è poi il museo del Royal Flying Doctor Service, che come suggerisce il nome era il metodo adottato per portare cure mediche anche a chi viveva in zone sperdute come questa. Non nego di essermi appisolato durante la proiezione del filmato che ne narra la storia – ero davvero molto stanco – ma è stata comunque un’esperienza carina.

Infine c’è l’ANZAC Hill (ANZAC sono chiamate le forze armate di Australia e Nuova Zelanda). Da qui si gode di una bella vista sulla cittadina ed è possibile informarsi sui vari conflitti in cui è stato coinvolto il Paese dalla sua nascita. Ovviamente ho apprezzato molto.

Alice Springs 03

La bellezza.

La città è abbastanza squallida, pur se ben tenuta. Si vive l’atmosfera da luogo isolato e riarso con parecchi edifici in legno o lamiera e decisamente pochissime strutture vagamente storiche. Io amo questo genere di posti sperduti, ma posso capire che magari qualcuno preferirebbe un po’ più di vita e di bellezza architettonica.
Pur non a livello delle principali metropoli, il costo della vita è piuttosto alto.

Passando ad altro, avrete la possibilità di trovare ristoranti che offrano nel menù i prodotti tipici del luogo: carne di cammello, canguro, bufalo, ma anche bush tomato o macadamia; per me la cucina australiana è molto interessante e gustosa, utilizzando tipicità locali e servendole in maniera ben studiata.

Alice Springs 04

odd River, il principale fiume della città. Sì, quelle sono tracce di copertoni di bicicletta.

Ci sono un sacco di aborigeni che bighellonano nei pressi dei supermercati o dei parchi pubblici. Vedere confermati certi stereotipi può far sorridere, ma in realtà notare il loro degrado mette un po’ tristezza. Comunque, se siete interessati al loro artigianato, ne troverete in grandi quantità; molti bar sperduti nell’outback sono gestiti da loro (ricordo che non possono vendere alcolici) e vi si trova di tutto, comprese code di canguro congelate e boomerang giganti per abbattere i suddetti marsupiali (per me sono una fi-ga-ta, ma non so se alla dogana li fanno passare…).

I cioccolatini che sembrano cacca di canguro rimarranno impressi nella mia memoria; grandiosa la scritta sulla confezione che precisa “riprodotti fedelmente la forma e le dimensioni dell’originale”.

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3 risposte a VIAGGI: Alice Springs, Australia

  1. Lucy the Wombat ha detto:

    Davvero gli aborigeni non possono vendere alcolici? Ma pensa che non lo sapevo!! °_°

    Piace a 1 persona

    • Aussie Mazz ha detto:

      Forse in alcune zone non è così. Non sono espertissimo sull’argomento, ma so che sul consumo e la vendita di alcolici ci sono state varie leggi attivate e abrogate di volta in volta. La questione comunque è molto dibattuta, oscillando la discussione tra gli effettivi benefici e la sostanza discriminatoria di questi provvedimenti.
      Hai mai visto il film “Charlie’s Country”? Un pochino parla anche di questo.

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