VIAGGI: California (Stati Uniti)

Lo Stato per antonomasia dell’Ovest americano, il più quotato tra i turisti, uno dei più amati.

Hollywood: terra del cinema e del kitsch

Hollywood: terra del cinema e del kitsch

Elementi positivi
+ Una notevole varietà di ambienti e climi fanno della California un posto in cui è difficile annoiarsi o non trovare un luogo in cui trovarsi bene. La sua superficie è maggiore di quella dell’Italia, quindi si capisce come si possa spaziare dalle montagne innevate ai deserti, dai boschi al clima mediterraneo
+ La stessa completezza fa sì che possa essere una valida meta di vacanze anche da sola, senza scomodare altri Stati americani
+ Il deserto: pur nella sua desolazione, è uno dei miei ambienti preferiti; certo, se dovessi viverci suppongo avrei qualche difficoltà, ma poterlo ammirare è per me una grande esperienza
+ Le città sono estesissime; anche quelle poco popolose hanno case ed edifici vari distanziati in una maniera impensabile in Europa, se non in campagna; si vede che in America sono abituati allo spazio sovrabbondante

Elementi negativi
Ho già parlato dei (moderati) problemi di una vacanza in ‘murica; qui accennerò solo a qualche dettaglio riguardante alcuni dei posti visitati

Momenti memorabili del viaggio
* Atterrare a Los Angeles, arrivare in albergo, venire alloggiati, dormire, svegliarsi, fare colazione e, mentre si beve un succo di frutta avere improvvisamente consapevolezza di un dettaglio che era sfuggito: non si è ancora visto un americano bianco, solo asiatici e ispanici (non sto scherzando)
* Trovare il famoso Taco Bell e assaggiarne i burrito

Panorama visto dal Zabriskie Point, reso celebre dal film del 1970

Panorama visto dal Zabriskie Point, reso celebre dal film del 1970

— Los Angeles — 
La seconda città per popolazione degli Stati Uniti
+ Dai, come faccio a non citare Hollywood? Chi non va a L.A. per vedere il famoso quartiere del cinema? Pochi, credo; pure, l’ho trovato meno pacchiano e sfavillante di quanto immaginassi, è praticamente una zona commerciale e poco altro
+ Essendo enorme, ha una varietà di quartieri (o meglio, vere e proprie cities) notevole, ciascuno con le proprie peculiarità
+ Considerando la popolazione che ha, è una metropoli vuota: in strada si incrocia pochissima gente, evidentemente girano tutti in auto

– Sì, probabilmente girano tutti in auto; il traffico è notevole e ci vogliono mezzore per andare da una parte all’altra; come se non bastasse, l’estensione urbana non consente di optare per la passeggiata, se non per brevi distanze, e la metropolitana non è molto capillare
– Afroamericani che ti si avvicinano ripetutamente cacciandoti in mano cd per venderteli: sanno essere particolarmente importuni

— Palm Springs —
Luogo di villeggiatura e residenza di vari vip
+ Carina e vivibile, anche se non proprio il massimo quanto ad attenzione per il risparmio idrico ed energetico: com’è tipicamente americano, campi da golf e giardini verdi si sprecano anche nelle aree a rischio siccità
+ Ha qualcosa del pacchiano che ci si aspetterebbe da Hollywood, infatti molti attori o cantanti hanno una casa qui

— Joshua Tree National Park —
Area protetta in mezzo al deserto di Mojave, che deve il proprio nome al tipico albero che vi cresce
+ Il bel caldo che piace a me
+ Area per sostare e pranzare all’ombra, con un limitato numero di panche e tavolini e fetentissima toilette ovviamente senza scarico (il sistema fognario non arriva fin qui)

Yosemite NP

Yosemite NP

— Amboy — 
Ridente località di 4 abitanti
+ E’ una tappa tipica lungo la Route 66, ma non l’unica. Certamente è particolare per il suo essere praticamente disabitata; ogni paesello lungo la famosa strada abbonda di negozi di souvenir

– Il caldo era eccessivo perfino per me; non che fosse fastidioso in sé, ma sembrava di avere perennemente un phon a pochi millimetri dagli occhi, che lacrimavano in continuazione; il negozietto locale, con aria condizionata, era pieno di gente in cerca di ristoro

— Death Valley National Park —
Credo che il nome dica già molto
+ Uno dei luoghi che più desideravo vedere, probabilmente; il suo biancore, il suo nulla, i suoi gradi centigradi in eccedenza… tutto mi ha fatto amare ancora di più il deserto
+ Furnace Creek, amena cittadina dal nome evocativo e chiarificatore, nota per l’estrazione del borace, attività principale dell’Ottocento; il suo museo a tema è stato l’ambiente più vagamente western che ho visto, dato che la modernità ha soppiantato quanto esisteva di quell’epoca che fu

— Yosemite National Park —
Celebre parco naturale, bello tutto l’anno
+ Anche un amante del deserto come me non può non provare un minimo di soddisfazione quando, dopo tanta sabbia, si affaccia su questo mare di alberi e montagne
+ Bellissimo camminare tra i bungalow, i ristoranti e, ovviamente, i sassi, i ruscelli, i tronchi; per gli amanti di camminate, trekking, escursioni… è da non perdere

— San Francisco —
La città più spocchiosa, europea, sinistrorsa, ecologica d’America!
+ La sua celebre varietà di quartieri, ciascuno con il proprio stile, è degna di una bella camminata: China Town, Little Italy, il Financial District, i moli (tra cui il celebre Pier 39), ma anche i quartieri meno famosi… per non parlare di Sausalito e della zona di villeggiatura; la varietà è senza dubbio un pregio
+ Percorribilissima anche a piedi, perlomeno nella sua zona centrale; a differenza di Los Angeles, consente di andare da una parte all’altra con relativa facilità, premesso che ci sia concesso un po’ di tempo da dedicare alla città

Il Golden Gate, simbolo di San Francisco

Il Golden Gate, simbolo di San Francisco

#Filmografia western consigliata#
Il segno di Zorro (1940) di Rouben Mamoulian – Girato e ambientato a Los Angeles
Uomini e cobra (1970) di Joseph L. Mankiewicz – Girato nel Joshua Tree NP
Giorno maledetto (1950) di John Sturges – Girato nella Death Valley
Giuramento di sangue (1940) di Richard Thorpe – Girato e ambientato nella Death Valley
Fiamme a San Francisco (1945) di Joseph Kane – Girato a Los Angeles e ambientato a San Francisco

 

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5 risposte a VIAGGI: California (Stati Uniti)

  1. Vincenzo ha detto:

    Per me la death valley è il posto più bello della California republic! Un giro tra le sequoie non lo avevi fatto?

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  2. vivereinblu ha detto:

    Non sono mai stato, ma prima o poi…

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