TOP10: Errori, curiosità, convinzioni e fattucoli sul Cristianesimo

Rogo San LorenzoMi è capitato talvolta (ma forse si può dire spesso) di trovarmi di fronte a delle curiose convinzioni che determinate persone nutrono o nutrivano riguardo a certi fatti, personaggi od eventi riportati nella Bibbia o relativi alla religione cristiana. Non ho idea del perché siano saltate fuori queste idee, né come mai abbiano attecchito così bene, dato che spesso basta un rapido controllo per accorgersi che si tratta di grossolane approssimazioni se non veri e propri errori.
Essendo una di quelle cose che reputo buffe (l’ennesima), ho deciso di riportare anche una serie di top3 su alcune di queste convinzioni, errori, curiosità… quelle in cui mi sono imbattuto più spesso, in ordine di stranezza secondo la mia opinione. Probabilmente molte di queste informazioni le possedete già, vi prego di scusarmi se siete costretti a leggerle di nuovo, ma forse concorderete sul fatto che, in effetti, si tratta di convinzioni abbastanza diffuse.
Non è improbabile che io stesso sia incorso in errori nel redigere questa nota, e mi scuso anche di questo.
Un fenomeno del genere si verifica certamente anche per altre religioni, ma non essendo altrettanto informato, ed essendo in genere le altre fedi meno “chiacchierate”, almeno per il momento preferisco non affrontarle.


CURIOSI EPISODI BIBLICI

Tobia3) La puzza di pesce scaccia i demoni
Nel Libro di Tobia, si legge che il demone Asmodeo era innamorato di una certa Sara e faceva sì che lei rimanesse vedova alla prima notte di nozze. Ben sette persone erano morte in questo modo (mi stupisco di quelli che continuavano a sposarla non dico la seconda volta che è accaduto, ma la terza, la sesta…!). L’arcangelo Raffaele allora suggerisce a Tobia – che nel disegno divino dovrà sposare Sara – di catturare un pesce e di estrarne degli organi. Alla fine (come riportato in 8,3)

L’odore del pesce respinse il demonio, che fuggì nelle regioni dell’alto Egitto. Raffaele vi si recò all’istante e in quel luogo lo incatenò e lo mise in ceppi.

Perché poi dovesse fuggire in Alto Egitto non saprei dirlo. Forse è l’esempio massimo di zona remota.

2) Il bambino che piglia per il naso i sacerdoti e i romani
Uno degli eventi meno riportati nelle narrazioni contemporanee, ad esempio nei film, è quello che si svolge nell’orto degli ulivi, durante l’arresto di Gesù, e che viene riferito nel Vangelo di Marco 14,51-52:

[51] Un giovanetto però lo seguiva, rivestito soltanto di un lenzuolo, e lo fermarono.
[52] Ma egli, lasciato il lenzuolo, fuggì via nudo.

Quando sia arrivato questo bambino non si sa, né è chiaro chi fosse. C’è chi ha ipotizzato si trattasse dell’evangelista stesso, che in qualche modo risulterebbe quindi presente durante alcuni degli eventi che narra. C’è chi, meno prosaicamente, sostiene si tratti di un’immagine della Chiesa (intesa come comunità dei seguaci di Gesù), che viene messa a nudo e fugge lasciando solo Cristo.

Demone legione1) I maiali indemoniati
Altro episodio evangelico poco citato, quello di un indemoniato che va da Gesù, riportato in Luca 8,26-39

[28] Appena vide Gesù, lanciò un grido, si inginocchiò davanti a lui e disse a gran voce: «Che c’è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi». [29] Gesù, infatti, aveva comandato allo spirito immondo di uscire da quell’uomo, di cui si era impadronito da molto tempo; e, anche quando lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi, spezzava i legami, e veniva trascinato via dal demonio nei deserti. [30] Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Legione»; perché molti demòni erano entrati in lui. [31] Ed essi lo pregavano che non comandasse loro di andare nell’abisso. [32] C’era là un branco numeroso di porci che pascolava sul monte; e i demòni lo pregarono di permetter loro di entrare in quelli. Ed egli lo permise. [33] I demòni, usciti da quell’uomo, entrarono nei porci; e quel branco si gettò a precipizio giù nel lago e affogò.

Questo episodio è citato anche in Marco 5,1-20 e in Matteo 8,28-34. Per qualche motivo, ho sempre trovato buffo questo fatto, vuoi per il nome del demone, vuoi per la forza bruta dell’indemoniato, vuoi perché mi sono sempre chiesto come abbia preso la notizia il proprietario dei maiali. Insomma, perdere così un branco di porci non dev’essere stata una perdita economica di poco conto…


CONVINZIONI SUL CRISTIANESIMO

Teodosio I3) Si diffuse inizialmente nell’impero romano
Vero, ma solo in parte. Certamente la presenza di un impero così esteso e ben organizzato, con numerose vie di comunicazione aiutò notevolmente. Considerando tali elementi, è ancora più curioso, quindi, che detto impero sia stato solo il terzo Paese a riconoscere il cristianesimo come religione ufficiale, nel 380 con l’Editto di Tessalonica dell’imperatore Teodosio I.
A precederlo erano stati
– l’Armenia, nel 301, quando San Gregorio Illuminatore convinse il re Tiridate III ad agire in tal senso;
– l’Etiopia, nel 330, sotto il re Ezana il Grande del regno di Axum.
Aggiungo come postilla che è curioso anche come, ancora oggi, ci siano Stati nei quali il cristianesimo è religione ufficiale. Tra gli altri, Costa Rica, Malta, Argentina, Liechtenstein, Principato di Monaco e, ovviamente, Città del Vaticano (Cattolicesimo), Grecia, Georgia, Bulgaria (Ortodossia), Inghilterra (Anglicanesimo), i Paesi nordici (Luteranesimo), Tonga (Metodismo), Tuvalu e Scozia (Calvinismo).

2) I cristiani: da vittime a carnefici
E’ noto che nel periodo iniziale della sua diffusione il cristianesimo sia stato osteggiato da vari capi di Stato, in particolare gli imperatori romani, e da credenti di altre fedi. Allo stesso modo, si osserva come con il tempo, una volta preso piede, il cristianesimo si sia trasformato in una fede che reca offesa ai credenti delle altre.
Tuttavia, si trascura spesso di notare che, in realtà, ancora oggi il cristianesimo è la religione più osteggiata: il maggior numero di vittime per motivi religiosi è cristiana.
Si ipotizza (per quanto questi calcoli siano difficili da fare) che oltre metà delle vittime cristiane si siano avute nel XX secolo: un fenomeno quindi decisamente recente, non certo legato agli albori di questa religione!
Attualmente, più di 100.000 cristiani vengono uccisi ogni anno (circa il 75% delle vittime per motivi religiosi). In parte questo è dovuto al numero di fedeli, piuttosto elevato. Resta tuttavia un elemento su cui riflettere che non di rado viene completamente ignorato.

Rogo1) L’Inquisizione: barbara pratica medievale e cattolica
Benché si possa considerare un’istituzione fondata nel 1184 da papa Lucio III, bisogna considerare che tale Inquisizione medievale fu solo una delle tante manifestazioni dell’inquisizione. Da essa si distinguono, ad esempio, la spesso citata Inquisizione spagnola (del 1478), quella portoghese (del 1536) e quella romana (l’Inquisizione vera e propria, del 1542). Si capisce, quindi, che tale istituzione fu medievale solo fino ad un certo punto.
Anche sul fatto che si tratti di un fenomeno legato al cattolicesimo esistono vari dati che confutano tale convinzione: infatti, si fu molto più rigidi nel comminare pene legate a motivi religiosi nei Paesi protestanti. 25.000 vittime circa in Germania, 10.000 in Polonia-Lituania, 4.000 in Svizzera, 1.350 in Danimarca e Norvegia, 1.000 in Regno Unito, 49 in Spagna, 36 in Italia, 4 in Portogallo. Cifre, quindi, molto piccole sul totale della popolazione (oltre 25 milioni di abitanti tra tutti i Paesi) e non esclusive delle nazioni a maggioranza cattolica.
La caccia alle streghe, un fenomeno spesso associato all’Inquisizione e anch’esso più diffuso durante l’Umanesimo e il Rinascimento che il Medioevo, vide allo stesso modo maggiore diffusione nei Paesi protestanti che in quelli cattolici, e le cifre coinvolte furono ugualmente ridotte.

IMPRECISE INTERPRETAZIONI DELLA BIBBIA

San Mattia3) Gli apostoli furono 12
Tecnicamente non è un errore affermarlo, ma va tenuto presente che, alla morte di Giuda, egli venne sostituito da Mattia, che a tutt’oggi è però pressoché sconosciuto. Pochi, in effetti, non si stupirebbero nel sentire Mattia in un elenco di apostoli. Eppure in Atti 1,21-26 si legge:

[21] Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi,
[22] incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione”.
[23] Ne furono proposti due, Giuseppe detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia.
[24] Allora essi pregarono dicendo: “Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi due hai designato
[25] a prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto da lui scelto”.
[26] Gettarono quindi le sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.

Inoltre, anche altre figure non legate ai “dodici” hanno ricevuto l’appellativo di apostoli per via del loro impegno nella diffusione della fede: Paolo e Barnaba, ad esempio.

2) Gesù nacque in una mangiatoia dove c’erano un bue e un asino
In nessuno passo della Bibbia vengono citati questi due animali e lo stesso Benedetto XVI precisò in un suo libro che si tratta di un’invenzione successiva. Una delle ipotesi è che ci sia stato un errore di trascrizione in un testo apocrifo, poi trasformatosi in una convinzione diffusa. Ad ogni modo, dato che in una stalla deve pur esserci un bue e che Giuseppe e Maria avevano un asino per affrontare il viaggio, questi sono diventati i due animali simbolo.

Seth1) Adamo ed Eva ebbero solo due figli maschi: come poté sopravvivere la specie umana?
Che qualcuno lo creda ancora è davvero assurdo, ma a quanto pare la disinformazione in merito è talmente forte da far sì che il dubbio non si insinui in chi prende per buona questa affermazione. Ad ogni modo, in Genesi 5,3-4 si legge

[3] Adamo aveva centotrenta anni quando generò a sua immagine, a sua somiglianza, un figlio e lo chiamò Set.
[4] Dopo aver generato Set, Adamo visse ancora ottocento anni e generò figli e figlie.

Altro non si sa di questi altri “figli e figlie” dai testi canonici, ma da alcuni testi apocrifi (come il Libro dei Giubilei) conosciamo il nome di alcuni di essi: Awan, che sposò Caino e Azura, che sposò Set, per esempio.

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