TOP10: Luoghi immaginari

Nei millenni l’umanità ha generato con la sua fantasia una serie di luoghi perduti o nascosti da qualche parte sul pianeta. Le ragioni sono state le più varie: interpretazioni errate, ingenuità, stratificazione di miti, convenienza.
Di seguito ne elenco dieci che mi hanno particolarmente colpito, per una ragione o per l’altra.

Top10 luoghi immaginari

10) Lyonesse
Isola situata al largo della Cornovaglia, parte un tempo dell’arcipelago delle Scilly. Un tempo? Sì, perché per qualche motivo è stata sommersa dalle acque. Quando accadde, un certo Trevelyan riuscì, con una certa dose di badassery, a salvarsi cavalcando a spron battuto su un cavallo bianco e battendo in velocità le onde che avanzavano. L’idea di un’isola scomparsa deriva da un mito celtico da cui le leggende arturiane hanno poi ampiamente attinto. Tristano vi sarebbe nato.

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9) Avalon
Senza dubbio una delle terre leggendarie più famose, non potevo esimermi da citarla. C’è anche da dire, però, che si tratta di una creazione fantastica pura e semplice, con pochissimi agganci con la realtà: semplicemente, da qualche parte c’era un’isola dove Artù riparò dopo la battaglia di Camlann, per guarire e, “un giorno”, tornare. Dalla sua ha però il nome, molto evocativo, e il fascino del ciclo bretone.

Top10 luoghi immaginari 38) Atlantide
Probabilmente LA terra leggendaria. Basandosi su un mito inventato da Platone per spiegare alcuni concetti filosofici, i posteri hanno ricamato sopra quelle poche righe un mito immortale. Atlantide, un continente perduto che affondò in mare, per punizione divina secondo la storia originale, per un cataclisma naturale secondo le teorie successive. In lotta con Atene, venne sommersa dalle acque (assieme a svariati soldati greci, poveracci), di fatto da un giorno all’altro. Nei secoli, è stata collocata nei punti più svariati del globo e a nulla valgono le smentite scientifiche, ancora c’è chi pensa che sia esistita. In certe descrizioni, appare come la società perfetta, potente impero marittimo e commerciale. Peccato che, nella versione di Platone, delle due la società perfetta fosse Atene.

Top10 luoghi immaginari 47) Isola di Buss
Isola fantasma collocata nell’Atlantico da Frobisher durante una delle sue navigazioni, nel 1578. Si trattò probabilmente di un errore di misurazione, non insolito da quelle parti negli oceani settentrionali. Un altro caso è quello dell’isola di Frislandia. Le descrizioni di questi luoghi variavano dai più sobri scogli con nebbia e foche ai più ingenui paradisi pieni di piante e persone provenienti dall’Irlanda o altri luoghi europei. Ci fu un tale attaccamento all’isola di Buss che, quando fu chiaro che non esisteva, venne ribattezzata sommersa isola di Buss: se non c’era, di sicuro c’era stata! Solo nel 1818 la sua esistenza venne definitivamente smentita.

Top10 luoghi immaginari 56) (Ultima) Thule
Citata per la prima volta dall’esploratore Pitea di Massalia. Favolosa terra del Nord, identificata di volta in volta con qualche isola dell’Atlantico, come Far Oer, Islanda, Groenlandia. Un luogo che è diventato sinonimo di qualcosa di lontano, forse di irraggiungibile. Freddo, impervio, ostile o favoloso, ricco, rigoglioso? Il mito fu recuperato dai nazisti, che ne usarono il nome per una società sulla ricerca della razza ariana, che avrebbe avuto origine proprio lì. In tale contesto, è stata identificata con la pressoché identica terra degli iperborei.

Top10 luoghi immaginari 6.1 Top10 luoghi immaginari 6.3 Top10 luoghi immaginari 6.25) Regno del Prete Gianni
Di sicuro si sa solo che c’è. Questa è una costante nella letteratura di viaggio del Medioevo, che specula su questo regno favolosamente ricco, dove un re cristiano governa una gran moltitudine di popoli, dove vivono una fauna e una flora rigogliose e bizzarre, dove oro e pietre preziose sono comuni. Tra gli abitanti di questo luogo – posto talvolta in Africa, talaltra in Asia – si annoverano nani, giganti, minotauri e blemmi. A nessuno di coloro che ne parlavano pare sia sorto il dubbio sulla scientificità di simili affermazioni basate sul nulla e varie nazioni europee hanno tentato di mettersi in contatto con questo potentissimo Prete Gianni.

Top10 luoghi immaginari 74) Shambala
Il favoloso regno delle leggende tibetane, situato in una valle nascosta della catena himalayana. Nota come Agarthi nell’esoterismo nazista. Patria del “re del mondo”, la cui saggezza è sconfinata. Luogo di accesso alla Terra Cava, il mondo sotterraneo. Queste e molte altre sono le sfaccettature di un luogo misterioso e poetico, ispirazione per la Shangri-La di “Orizzonte perduto” di James Hilton (e poi Frank Capra). La natura stessa, con le sue alte montagne, ha custodito il segreto della valle dove la popolazione vive in armonia e… molto a lungo. In un certo senso, come molti altri luoghi favolosi, è la sede di quella perfezione nell’uomo e nella società che l’umanità ricerca e desidera da sempre.

Top10 luoghi immaginari 83) Base 211
La Germania nazista condusse varie ricerche scientifiche in Antartide, in particolare in quella che venne chiamata Nuova Svevia. Nulla di strano, quindi, se alla caduta del regime nel 1945 molti gerarchi si sarebbero rifugiati qui, dove, sotto ai ghiacci, si celerebbe la famigerata Base 211. Portando avanti incredibili esperimenti, avrebbero atteso il momento buono per tornare in auge con un Quarto Reich che avrebbe ridato loro lustro e vendetta. Davvero accattivante l’idea che la genesi di luoghi fantastici nell’immaginario collettivo non sia peculiarità del mondo antico e medievale, ma trovi validi esempi anche in pieno XX secolo.

Top10 luoghi immaginari 92) Eldorado
Inizialmente, El Dorado era un sovrano indio che, in rituale, si cospargeva di polvere d’oro per poi immergersi nelle acque di un lago purificandosi. Poi, divenne Eldorado, la città dove il prezioso metallo abbondava e, perché no, era usato per costruire la città stessa. Anch’io subisco il fascino dell’oro e pensare che da qualche parte debba esserci un luogo dotato di simili ricchezze è davvero stimolante. Certo, arrivare a compiere spedizioni su spedizioni perdendo anche la vita forse è un po’ eccessivo. Ma da qualche parte dovrà pur esserci, questa Eldorado, lo dicono anche gli indigeni! Come specchietto per le allodole, perlomeno, questo luogo immaginario è senza dubbio stato molto efficace.

Top10 luoghi immaginari 101) Sette città di Cibola
Un luogo con elementi molto simili ad Eldorado, con l’aggravante di averlo cercato in una zona, gli Stati Uniti, in cui mai gli indigeni avevano mostrato di possedere grandi quantità di oro o di interessarsene. Quindi è ancora meno giustificata l’idea che simili città colme di ricchezze dovessero trovarsi da qualche parte tra i canyon. Assurdo è anche che qualcuno pensasse davvero che sette vescovi, nell’VIII secolo, fossero fuggiti agli arabi navigando verso Ovest e fondando queste città nel Nuovo Mondo. Però un simile mito è davvero affascinante e l’idea di trovare “qualcosa di grosso” nei deserti americani è stimolante come ogni chimera sa essere.

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3 risposte a TOP10: Luoghi immaginari

  1. Alberto Sordi ha detto:

    Le città di Cibola potrebbero essere sotto il lago di Sete Cidades,nell’isola di São Miguel, alle Azzorre.

    Mi piace

  2. Pingback: Falsi storici | Delirium Corner

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